A chi non lo sapesse, ai cittadini disorientati, disinformati, dirottati altrove e soprattutto annichiliti dalla sofferenza, dal bisogno impellente del momento presente vogliamo dedicare queste brevi parole. "Il Pellicano" è nato ed opera da 40 anni circa soprattutto per un motivo principe: mitigare la sofferenza della gente. Purtroppo sulla scena della vita degli essere umani, troppe volte la sofferenza la fa da protagonista, sicuramente indesiderata, ma purtroppo presente. Troppe volte accade pure che la società intorno, con il suo modo di essere, alimenta questa scomoda presenza rendendola più dura e insopportabile; troppe volte accade che addirittura si specula su di essa trasformandola in occasione d'oro per il tornaconto personale. Ma, per fortuna accade pure che c'è chi si impegna per togliere ad essa il ruolo di protagonista. Questo cerca di fare "IL Pellicano" usando mille maniere diverse che mirano sempre allo stesso scopo. Così, da tempo immemorabile, abbiamo deciso di aiutare concretamente le persone malate, allettate o legate ad una sedia a rotelle dando loro la possibilità di usufruire di un trasporto effettuato con mezzi attrezzati adeguatamente. Siamo dotati, infatti, di due ambulanze di cui una piccola pensata ed organizzata per entrare nelle strade più strette ed anche di un pulmino con possibilità di caricare a bordo le sedie a rotelle. Quante volte le persone si trovano nella necessità di trasportare un malato che in nessun modo può entrare in una semplice vettura? Siamo disponibili per tutti e vogliamo che questo si sappia. Vi aspettiamo!!!!
Sono secoli che il TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO DI CITTADINANZATTIVA della Penisola Sorrentina denuncia la carenza di personale in ambito sanitario. Nonostante ciò la situazione ristagna da lungo tempo. A peggiorare le cose i proclami degli ultimi giorni relativi alla più che prossima costruzione dell'OSPEDALE UNICO DELLA PENISOLA SORRENTINA. Nel frattempo sono addirittura interrotti gli interventi chirurgici di elezione a causa della carenza dei medici anestesisti, non è possibile fare un elettrocardiogramma ai malati che riescono ad andare in sala operatoria e se manca anche un solo infermiere viene minacciata la funzionalità di un intero ambulatorio come sta accadendo a quello oncologico presente all'interno del P.O. di Sorrento. Per non parlare delle liste di attesa che sono lunghe per parecchie specialità....insomma solo piccoli esempi per descrivere una situazione che giorno per giorno si fa sempre più invivibile.