Altre funzionalità sono: pulsantino opportunamente integrato e fissato alla cintura ed in grado di inviare automaticamente l'allarme in caso di caduta della persona; possibilità di integrare il servizio con sensori che rilevano fughe di gas, allagamenti e l'esistenza in vita (se non registrano movimenti della persona per 12 ore di fila, inviano automaticamente un allarme); telesoccorso GPS che funziona per strada e che dà la possibilità di localizzare la persona che chiede aiuto rilevando automaticamente eventuali cadute e rivelandosi provvidenziale per malati di Alzhaimer, minori e adolescenti, donne che sono costrette a spostarsi a tarda ora, persone che praticano sport in solitaria.
L'utenza individuata e fino ad oggi servita è costituita per lo più da persona anziane e diversamente abili residenti sul territorio del Piano Sociale di Zona Ambito territoriale Na 33 (Comuni della Penisola Sorrentina); sono collegate al Servizio anche diverse strutture residenziali e semiresidenziali che accolgono minori, diversamente abili ed anziani. Ma tutti possono richiedere il Telesoccorso perchè vivere nella propria abitazione in sicurezza è un desiderio che possono avere tutti, ovvero anche persone non necessariamente anziane o disabili; possono quindi richiederlo anche donne in stato di gravidanza, famiglie che accolgono persone momentaneamente malate o che sono costrette a lasciare da soli i congiunti malati anche per poche ore, persone giovani che vivono sole. Addirittura il Telesoccorso potrebbe essere installato anche nelle strutture di ricezione turistica desiderose di offrire ai propri ospiti una vacanza più tranquilla e serena. L'istanza può essere formulata presso l'Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza dalle persone anziane e diversamente abili. Per tutti gli altri basta rivolgersi direttamente in Cooperativa.