Il nuovo sito online

IL PELLICANO INFORMA........

Il nostro nuovo sito: nuova grafica, nuovo stile, tutto per parlare di noi in modo semplice e accessibile. Inoltre, nella sezione delle news cercheremo di informare i cittadini su temi sociali e anche su quello che fa la nostra Cooperativa o la nostra Associazione specie in relazione all'impegno profuso ogni giorno con la quasi trentennale adesione al movimento CITTADINANZATTIVA presente a livello nazionale per la tutela di tutti i diritti più sacrosanti di ogni cittadino. 

Non ci resta che augurare una buona lettura a tutti non trascurando di invitare i cittadini a scrivere sulla nostra posta elettronica perchè crediamo che l'interlocuzione sia il primario tassello che compone tutto il mosaico del nostro agire quotidiano mirato innanzitutto a creare condizioni di benessere per la comunità.

PIANO SOCIALE DI ZONA: SERVIZIO DI TELESOCCORSO.

Stanno per scadere i termini per formulare la domanda di accesso ai servizi previsti nel Piano Sociale di Zona della Penisola Sorrentina. Entro il 9 novembre ogni cittadino anziano, diversamente abile, minore può recarsi presso l'Ufficio Servizi Sociali del proprio Comune di residenza per compilare la domanda di accesso al fine di usufruire di assistenza domiciliare, per accedere alle attività del Centro per la famiglia, per l'assistenza specialistica per gli alunni diversamente abili, per essere inseriti nel Centro diurno per le persone disabili, per poter usufruire di piccoli contributi economici nell'ambito del contrasto alla povertà, per essere collegati al Servizio di Telesoccorso.

Proprio in relazione al Telesoccorso, vogliamo soffermarci a spendere qualche parola in considerazione del fatto che esso ancora oggi è poco conosciuto e, di conseguenza, poco apprezzato dalla popolazione nonostante la sua indubbia utilità, una utilità che può rivelarsi a dir poco vitale. Sul nostro sito abbiamo dedicato una intera sezione a questo servizio che la nostra Cooperativa ha realizzato nel lontano 1989. Quasi per caso, siamo stati i pionieri in tutto il Sud Italia perchè all'epoca ancora si sapeva poco della telematica e della tecnologia a servizio delle fasce più deboli della popolazione. Per caso, perchè in maniera appunto casuale avemmo modo di apprendere dell'esistenza del Telesoccorso a Gallarate che fece immediatamente nascere la giusta curiosità e la voglia di realizzarlo nella nostra bella Penisola. Detto, fatto. Bastò un viaggio a Gallarate, l'inizio di un proficuo colloquio con l'indimenticabile gesuita Padre Imperatori che in quel luogo aveva realizzato il servizio, il preziosissimo aiuto economico del Rotary Club e del Lions Club per aprire i battenti della nostra centrale operativa 24 ore su 24 il 1 maggio del 1989. Iniziammo con appena sette utenti collegati, sette persone anziane, sole, sofferenti e costantemente a rischio. Il Piano Sociale di Zona non esisteva. Non esisteva la Legge di Riforma dei servizi sociali emanata soltanto nel 2000 che è stata la molla propulsiva di tutta l'organizzazione che attualmente hanno assunto nell'ambio dei Comuni le politiche sociali. C'erano soltanto i preziosissimi finanziamenti dei privati con i quali riuscimmo a comprare le prime attrezzature anch'esse molto mutate nel tempo grazie ai passi da gigante compiuti dalla teconologia, e c'eravamo noi che ci sottoponevamo come volontari, ovvero gratuitamente, a fare i  turni di 24 ore alternativamente pur di tenere sotto controllo in maniera costante i nostri vecchietti.

Il Telesoccorso non è una persona in casa che ti parla e ti aiuta per quel che è possibile. Forse è questo il motivo della sua impopolarità. Il Telesoccorso è un pulsantino, ovvero un telecomando grande come una scatola di fiammiferi che, premuto in qualsiasi momento del giorno e della notte per qualunque necessità, automaticamente a viva voce mette in contatto con la nostra centrale operativa nel giro di pochi secondi. Questo significa poter dire nell'immediato a qualcuno che ci si sente male, che si è caduti accidentalmente, che si ha bisogno di qualcosa perchè noi cerchiamo anche di aiutare chi è solo in ogni maniera possibile; questo significa anche avere la possibilità di salvarsi la vita in caso di emergenza grazie alla celerità di risposta dall'invio del segnale di allarme. Si preme il pulsantino e si aspetta pochi secondi; dopodichè la nostra voce si espande nella casa assicurando soccorso immediato e aiuto di ogni genere. E questo per chi vive solo è fondamentale. 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'